Cos’è la linguistica?Tempo di lettura stimato: 3 min.

Cos’è la linguistica? E quali sono le domande stupide che potrete evitare dopo aver letto questo post? Let’s find out.

I pranzi della domenica, le cene di classe, i compleanni, le lauree e i matrimoni dei vecchi amici, il cenone della Vigilia. Cos’hanno in comune tutte queste cose? Esatto. Le domande inopportune che inevitabilmente qualcuno vi porrà: “E a te quando tocca? Ma glielo diamo un nipotino a questa mamma sì o no? Questa laurea si fa aspettare, eh?’.

Ecco, se siete riusciti a riconoscervi almeno in una di queste situazioni, allora avete già compreso benissimo cosa significa essere linguisti. Che voi siate studenti, aspiranti traduttori, interpreti, ricercatori e/o dottorandi in linguistica, non importa.

Scherzi a parte, ma neppure troppo, la vita di chi si dedica allo studio delle lingue sarà sempre (sempre) accompagnata dalle fatidiche domande: “Ma cosa fa con esattezza un linguista?” “Wow! Quindi quante lingue parli?

All things linguistics  ha proposto un semplice gioco. Se sapete cos’è un geologo, leggete il piccolo brano qui sotto. Se non sapete cos’è un geologo sperate che qualche geologo abbia un blog in cui ha fatto un post simile e andate a cercarlo. Se siete dei geologi, vi prego di ignorare me e la mia barbara descrizione del lavoro di un geologo.

Estremizzando al massimo la situazione, possiamo dire che un geologo studia le rocce, dal processo di formazione alla loro evoluzione, nonché le differenze e le somiglianze che intercorrono tra i diversi tipi di roccia. Ogni geologo avrà una tipologia di rocce in cui è più ferrato o studierà un determinato aspetto di queste rocce. Inoltre per qualcuno, come ad esempio per la società, alcune rocce potranno essere super interessanti e pregiate, altre molto meno. Ma questo non interessa al geologo, per un geologo tutte le rocce possono essere oggetto di studio.

Ok. Ora rileggete questa descrizione sostituendo la parola geologo con la parola linguista e la parola rocce con la parola lingue e avrete la descrizione, altrettanto sommaria ed estrema, del lavoro di un linguista.

Queste sei righe rispondono anche alla seconda delle due domande fondamentali sulla linguistica, i linguisti e tutto quanto. Quelle persone che senti parlare fluentemente in sei, sette, dodici lingue su YouTube sono poliglotti (o iperpoliglotti), ma non necessariamente linguisti.

Ovviamente molti linguisti saranno poliglotti avranno studiato almeno due lingue nella propria carriera universitaria e probabilmente sapranno comprenderle e parlarle più o meno fluentemente. Magari saranno così fortunati da essere nati bilingui e quindi sarà stata proprio questa passione ad avvicinarli alla linguistica (volenti o nolenti, tutti gli studenti di Lingue Straniere o Mediazione Linguistica dovranno conquistare i sudati crediti in Linguistica Generale, Applicata, Sociolinguistica, Glottologia eccetera eccetera…).

Vi do il benvenuto sul mio sito con queste piccole, poche, (polemiche!) righe: spero troverete interessanti i miei post futuri che graviteranno più o meno tutti attorno al tema “linguistica”.

A breve, sarà disponibile anche la sezione “PhD e Ricerca” in cui vi spiegherò a grandi linee di cosa si occupa una linguista che si è “data all’economia”!

Nel frattempo vi consiglio questo affascinante libro della collana “Very short introductions” della Oxford University press.

Linguistics: A very short introduction

 

Potete trovare il libro Linguistics: A Very Short Introduction (Very Short Introductions) su Amazon a pochissimi euro, ma, vi avverto, ne esiste praticamente uno per ogni disciplina e sono così belli esteticamente e piacevoli da leggere che non riuscirete più a smettere di comprarne uno per ogni tema.
In questo volumetto  è racchiusa l’essenza della linguistica. Spero di poterne fare a breve una recensione con suggerimenti di approfondimento e collegamenti bibliografici!

Buona lettura!

S.

 

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